Maria Antonietta - Regina di Francia

Reply

Luigi XVI, re di Francia, Marito di Maria Antonietta

« Older   Newer »
MARIE ANTOINETTE REINE
icon12  view post Posted on 15/7/2006, 18:22 Quote




LUIGI AUGUSTO DUCA DI BERRY RE DI FRANCIA E DI NAVARRA.

«Signori, sono innocente di tutto ciò di cui vengo incolpato. Auguro che il mio sangue possa consolidare la felicità dei francesi.»
(Le ultime parole pronunciate da Luigi XVI il 21 gennaio 1973, registrate da Charles Henri Sanson esecutore della condanna.)


Luigi XVI di Francia (23 agosto 1754 - 21 gennaio 1793), fu re di Francia e di Navarra dal 1774 al 1791, mentre dal 1791 al 1792 fu solo re di Francia.

Sospeso ed arrestato durante l'insurrezione del 10 agosto, venne processato dalla Convenzione Nazionale, trovato colpevole di tradimento col nemico, e ghigliottinato il 21 gennaio 1793. Inizialmente amato dal popolo, la sua indecisione e il suo conservatorismo portarono il popolo a rifiutarlo e ad odiarlo come simbolo della tirannia percepita dei precedenti re di Francia. Durante la rivoluzione francese, gli venne dato il cognome Capeto (un erroneo riferimento a Ugo Capeto fondatore della dinastia), e venne chiamato "Luigi Capeto", nel tentativo di desecrare il suo status di Re. Era anche soprannominato "Louis le Dernier" (Luigi l'Ultimo), un uso derisorio della tradizione di dare un soprannome ai re francesi. Oggi, gli storici e i francesi in generale hanno un'opinione più dettagliata di Luigi XVI, che viene visto come un uomo onesto, che desiderava il bene della nazione, ma che era probabilmente inadatto al compito erculeo di riforma della monarchia, e che venne usato come capro espiatorio dai rivoluzionari.

Luigi XVI successe al nonno (Luigi XV di Francia) come re di Francia il 10 maggio 1774 e venne incoronato l'11 giugno 1775. Suo padre, il delfino Luigi, figlio di Maria Leszczynska, era morto nel 1765. Luigi XVI era il terzo figlio di suo padre con Maria Giuseppina di Sassonia.

Il 16 maggio 1770 Luigi sposò Maria Antonietta, figlia di Francesco I del Sacro Romano Impero e di Maria Teresa d'Austria, una Asburgo. Ebbero quattro figli:

Maria-Teresa Carlotta (20 dicembre 1778 - 19 ottobre 1851);
Luigi-Giuseppe-Saverio-Francesco (22 ottobre 1781 - 4 giugno 1789);
Luigi-Carlo (27 marzo 1785 - 8 giugno 1795);
Sofia-Beatrice (9 luglio 1786 - 19 giugno 1787).


Il governo francese era fortemente indebitato, le riforme radicali di Turgot e Malesherbes scontentarono i nobili (parlements), Turgot venne licenziato e de Malesherbes si dimise nel 1776 per essere sostituito da Jacques Necker. Luigi appoggiò la rivoluzione americana nel 1778, ma col Trattato di Parigi (1783) i francesi ottennero poco, se non si conta un'ulteriore aggiunta all'enorme debito nazionale. Necker si dimise nel 1781 per essere sostituito da de Calonne e de Brienne, prima di essere richiamato nel 1788. Venne ricercata un'altra riforma delle tasse, ma la nobiltà oppose resistenza nel corso dell'Assemblea dei Notabili (1787).


Ritratto di Luigi XVINel 1788 Luigi ordinò la prima elezione degli Stati Generali dal 1614, allo scopo di far approvare le riforme monetarie. L'elezione fu uno degli eventi che trasformarono il malessere generale nella rivoluzione francese, che iniziò nel giugno 1789. Il Terzo Stato si era autoproclamato come Assemblea Nazionale; i tentativi di Luigi di controllarla produssero come conseguenza il Giuramento della pallacorda (20 giugno), la dichiarazione dell'Assemblea Nazionale Costituente il 9 luglio, e la presa della Bastiglia il 14 luglio. In ottobre la famiglia reale venne costretta a spostarsi nel Palazzo delle Tuileries a Parigi.

Luigi era molto popolare e accomodante nei conronti delle riforme sociali, politiche ed economiche della rivoluzione. Studi recenti hanno concluso che Luigi soffriva di depressione clinica che lo lasciava soggetto a scoppi di grave indecisione, durante i quali la moglie, la meno intelligente e più impopolare Maria Antonietta, assumeva in effetti la responsabilità di agire per la Corona. I principi rivoluzionari della sovranità popolare, benche centrali per i principi democratici dell'epoca successiva, segnarono una rottura decisiva rispetto al principio della monarchia assoluta che vedeva il trono e l'altare come cuore del governo. Come risultato, la rivoluzione venne avversata da quasi tutta la precedente elite di governo francese, e da praticamente tutti i governi europei. Anche alcune figure di spicco dell'iniziale movimento rivoluzionario erano dubbiose sui principi del controllo popolare del governo. Alcune di esse, soprattutto Honoré Mirabeau, complottarono segretamente per ripristinare il potere della Corona in una nuova forma costituzionale.

Comunque, la morte improvvisa di Mirabeau e la depressione di Luigi, indebolirono fatalmente questi sviluppi. Mentre Luigi non era neanche lontanamente reazionario come i suoi fratelli: il Conte d'Artois e il Conte di Provenza, ed inviò ad essi ripetuti messaggi pubblici e privati che li richiamavano a fermare i tentativi di lanciare un contro-colpo (spesso attraverso il suo reggente nominato segretamente, l'ex ministro de Brienne), egli si sentì alienato dal nuovo governo sia per la sua sfida al ruolo tradizionale del monarca, sia per il trattamento riservato a lui e alla sua famiglia. Era in particolare irritato dal fatto di essere tenuto praticamente prigioniero nelle Tuileries, dove la moglie venne costretta in modo umiliante ad avere dei soldati rivoluzionari nella sua camera da letto privata, che la sorvegliavano mentre dormiva, e dal rifiuto del nuovo regime di permettergli di avere sacerdoti e confessori cattolici di sua scelta, piuttosto che i "sacerdoti costituzionali" creati dalla rivoluzione.

Il 21 giugno 1791, Luigi tento la fuga in segreto da Parigi con la famiglia, nella speranza di costringere la rivoluzione ad una svolta moderata, più di quanto fosse possibile restando nella Parigi radicale, ma pecche nel piano di fuga causarono ritardi sufficienti a far si che venissero riconosciuti e catturati a Varennes. Luigi venne ricondotto a Parigi dove rimase nominalmente come monarca costituzionale, ma in realtà agli arresti domiciliari, fino al 1792.

Il 25 luglio 1792, Carlo Guglielmo Ferdinando, Duca di Brunswick-Luneburg, comandante delle forze prussiane, pubblicò un manifesto (il cosiddetto Manifesto di Brunswick), nel quale minacciava gli abitanti di Parigi con una vendetta esemplare se fosse stato recato danno alla famiglia reale, e minacciava il popolo francese con una punizione esemplare se avesse opposto resistenza all'esercito imperiale e prussiano o al reinsediamento forzato della monarchia. Il manifesto venne preso come prova definitiva di una collusione tra Luigi e le potenze straniere in una cospirazione contro il suo stesso paese. Luigi venne arrestato ufficialmente il 13 agosto 1792. Il 21 settembre 1792, l'Assemblea Nazionale dichiarò che la Francia era una repubblica.

Luigi venne processato (dall'11 dicembre 1792) e accusato davanti all'Assemblea Nazionale di alto tradimento. Venne condannato a morte (17 gennaio 1793) per ghigliottina con 361 voti favorevoli, 288 contrari e 72 astenuti.

Re Luigi XVI venne ghigliottinato davanti ad una folla festante il 21 gennaio 1793 in Piazza della Rivoluzione, l'attuale Place de la Concorde. Il giorno della decapitazione, dopo essere stato tenuto prigoniero nella Torre del Tempio, venne portato alla ghigliottina in carrozza, vestito di bianco con in mano il libro dei Salmi. La condanna fu eseguita dal boia Charles Henri Sanson.

Alla sua morte, il figlio di soli otto anni, Luigi-Carlo di Francia, divenne automaticamente, per i monarchici e gli stati internazionali, il re de jure Luigi XVII di Francia. Sua moglie, Maria Antonietta, lo seguì sulla ghigliottina il 16 ottobre 1793. Morì come cittadino Luigi Capeto.

LUIGI AUGUSTO BAMBINO

image

LUIGI AUGSTO ADOLESCENTE DELFINO

image

image

image

RE DI FRANCIA

image

RE DI FRANCIA

image

COME SI PUO VEDERE IL RE LUIGI XVI DA BAMBINO E RAGAZZO NON ERA PROPRIO BRUTTISSIMO COME SI E' SEMPRE CREDUTO,CERTO ERA MIOPE,GOFFO,OTTUSO,PEDANTE,MA PER LO MENO PASSABILE DA GIOVANISSIMO POI MATURANDO SI E' FATTO MOLTO GROSSO E DI ASPETTO UN PO' COME UN MAIALINO.

MARIE ANTOINETTE REINE :wub:
 
Top
Leoimperia
view post Posted on 21/7/2006, 12:04 Quote




Come mai Luigi XVI, da magro com'era, diventò una sorta di maiale?
Mangiava troppo?? image

Edited by Leoimperia - 28/7/2006, 21:48
 
Top
view post Posted on 21/7/2006, 12:46 Quote
Avatar

Marie-Antoinette

Group:
Member
Posts:
11,319
Location:
Forum Livii

Status:


beh anke quello ma era principalemte un fattore ereditario!

1tm2b9
2re31vo
[IMG]vivaldi[/IMG]
[IMG]caterinaII[/IMG]
dmtsv9
[IMG]catturacopia[/IMG]
vxov90
 
PM  Top
Leoimperia
view post Posted on 21/7/2006, 13:32 Quote




Sì, hai ragione!
Tutti i Borboni di Francia erano belli rotondetti! image
 
PM  Top
MARIE ANTOINETTE REINE
view post Posted on 21/7/2006, 16:04 Quote




AVETE PERFETTAMENTE RAGIONE,POI LUIGI XVI,CONTE DI PROVENZA,E MADAME CLOTILDE E MADAME ELISABETTA AVEVANO TUTTI UNA CERTA ROTONDITA',ADDIRITTURA MADAME CLOTILDE ERA CHIAMATA MADAME GROSSA,PERCHE'AVEVANO PRESO TUTTI DALLA LORO MADRE E PADRE CHE ERANO GROSSI SOLO IL CONTE ARTOIS ERA MAGRO E IL SOLO AD AVER PRESO LO CHARME DEL NONNO LUIGI XVI.

ALLEGO FOTO DELLA NASCITA DI LUIGI XVI:


image

LUIGI DELFINO
image

PRESENTAZIONE DEL RITRATTO DI MARIA ANTONIETTA AL DELFINO LUIGI XVI,SI RICONOSCONO SUL TRONO LUGI XV,AFFIANCO SULLA DESTRA LUIGI XVI DELFINO.+ IN LA I DUE FRATELLI MINORI CONTE DI PROVENZA E CONTE ARTOIS,3 DAME DI CORTE,LA BAMBINA GROSSA MADAME CLOTILDE,LA PICCOLA IN MEZZO MADAME ELISABETTA,A DESTRA NEL RITRATTO MARIA ANTONIETTA,E LE 4 MEDAMES DE FRANCE FIGLIE DI LUIGI XV.


image

IL MATRIMONIO

image

PROPAGANDA PER IL MATRIMONIO

image

MARIE ANTOINETTE REINE :wub:
 
PM  Top
Axel von Fersen
view post Posted on 24/7/2006, 00:53 Quote




Povero buon re,si trovo' ad occupare un posto che non avrebbe voluto!
Suo fratello maggiore sembrava molto piu adatto al ruolo di monarca e lui,crebbe convinto di non essere mai all 'altezza di quel compito..I suoi genitori furono responsabili della sua patologia insicurezza perchè palesarono senza alcun ritengo le qualita' di suo fratello,e quando quest' ultimo morì,egli dovette assorbire il dolore dei suoi genitori e di tutta la corte...Il duca di Borgonga venne compianto anche dopo la morte di Luigi Ferdinando,padre di Luigi Augusto,e i commenti ostili al suo indirizzo,quando la sventura gli tolse anche l' adorato padre,lo fecero sentire come se usurpasse un trono che non meritava! Il menage con la moglie,durante quei 7 anni di calvario,aggravarono ulteriormente,la sua apatia e i suoi complessi! Egli era crisitanissimo e devotissimo al ruolo che,suo malgrado, il Signore gli aveva affidato! La salvaguardia del suo popolo. I suoi propositi erano onesti,egli era parsimoniso e assennato, come disse al Turgot <<siamo solo in due a volere il bene del popolo;io e lei>>. Egli amava profondamente i suoi sudditi. Se avesse avuto un temperamento piu deciso,alla pari dei suoi predecesori,forse la Rivoluzione non avrebbe avuto la meglio sulla monarchia,ma Luigi XVI non voleva spargere il sangue del suo popolo,e non si ribbello' a tutte le imposizioni dell'Assemblea Nazionale che, in brevissimo tempo gli
avrebbe tolto tutti quei poteri che furono dei suoi avi! Accetto' il ritiro delle truppe,lascio' che la sua persona e quella dei membri della famiglia reale venne affidata alla protezione della guardia nazionale,che non gli fu mai fedele...I diritti dell' uomo e del cittadino non trovarono una forte opposizzione nel monarca,medesima cosa avenne con la richiesta della marmaglia che lo volle a Parigi! Gli storici sostengono che con Luigi xiv o con il suo sucessore,la Rivoluzione avrebbe perduto la sua battaglia;io sono fermamente convinto di questo...Luigi XVI era un buon uomo,senza ombra di dubbio,ma avrebbe dovuto far mostra di maggior resolutezza...
La fuga che egli aborriva perchè era contro i suoi principi,fu causata dal popolino ingrato di Parigi che impedì a lui e alla sua famiglia,di partire per S.Cloud per la Pasqua... Lui che aveva dato la liberta' al popolo francese era privato della sua! La regina,rivolgendosi a La Fayette esordì:<< ...Ora ammetterete che non siamo piu liberi!!>>. Aveva ragione! Il re avrebbe fatto di tutto per evitare una guerra civile,ma quel popolo banderuola,non gli aveva dato alcuna possibilita'...I poteri che aveva perduto, non causarono alla sua indole flemmatica, un turbamento eccessivo,ma le incongruenze di Parigi,le continue minacce,e l' assoluta mancanza di rispetto dimostrata al sovrano,ogni volta che costui si recava all' Assemblea,finirono per farlo sentire come un automa nelle mani di una folla inferocita che avrebbe portato la Francia all' anarchia! Cosa che si verifico' sul serio! I veri tiranni furono quei parvenu che si ergevano a padri della liberta',ma non lui. Luigi XVI fu troppo umile per sostenere un ruolo come il suo,e non fu mai un tiranno!! Amava sua moglie,i suoi figli,e per questo assolutamente diverso da coloro che lo precedettero;un uomo che non ebbe la forza di far del male,nemmeno quando la sua famiglia fu in pericolo! Le accuse infamanti che gli rivolsero durante il processo,come la responsabilita' di lui relativa al massacro del Campo di Marte,sono le prove di tanta iniquita',perchè mai vi fu sovrano piu buono di Luigi XVI. La Francia avrebbe pianto il suo amato sovrano,ma solo dopo aver visto le sciagure in cui cadde la Nazione durante il Terrore. Si, la Francia sarebbe stata chiamata a rispondere del sangue di quel monarca che termino' la sua esistenza con queste parole profetiche:<< ...Spero che il mio sangue non debba riversari mai sulla Francia...>>.
 
Top
Leoimperia
view post Posted on 30/7/2006, 22:29 Quote




Ritratto di Luigi XVI:
image
 
PM  Top
*Cristine*
view post Posted on 30/7/2006, 23:24 Quote




anche lui aveva un bel naso..poveri bimbi tra mamma e papà niente scampo...:P

ok ok non era neanche tanto nrutto all'inizio ma penso che l'esser più grosso fosse dovuto anche al bere....insomma bere gonfia moltissimo sopratutto se si beve tanto...e luigi beveva beveva...

era un uomo riluttante e debole, insicuro estremamente, inadatto al ruolo di re....
cmq era un uomo buono devoto alla famiglia ed è vero come dice fersen, anche al popolo....

ma un uomo che andava ogni notte a piangere nelle stanza di sua moglie come poteva fermare la rivoluzione? impossibile! suo nonno invece, lui si che avrebbe azzittito tutti grande e sicuro com'era di se stesso! per non parlare di re sole! lui poi!!! in francia con lui neanche ci sarebbe stata quest'aria di rivoluzione!

ci voleva un uomo più risoluto, forte, sicuro... ma non luigi....anche antonietta...kiamata in causa da luigi stesso...che poteva fare? inesperta di politica pure lei!!!

insomma se hanno commesso qualche colpa queste due persone buone ma troppo deboli è esser stati regnanti in quel periodo...
 
Top
view post Posted on 31/7/2006, 00:14 Quote
Avatar

Marie-Antoinette

Group:
Member
Posts:
25,290

Status:


Ke belli i ritratti!!!!!!

Cmq sì i borbone tendevano alla pinguetudine! Povero Luigi, pochi lo hanno capito veramente!

http://fantaghiro6.50webs.com/index2.html

Firma la petizione per Fantaghirò 6! Scrivi a: fantaghiro_6@hotmail.it

image

imageimage
 
PM Email  Top
*Cristine*
view post Posted on 31/7/2006, 00:44 Quote




ihiihihih alla pinguetudine???? ahahahahah che caruccio sto termine!

pover uomo....come lo descrisse maria antonietta in una lettera alla madre...disse..."luigi è un pover uomo!"

la mamma la sgridò di brutto...:P
 
PM  Top
MARIE ANTOINETTE REINE
icon12  view post Posted on 31/7/2006, 11:51 Quote




ALTRI RITRATTI SU LUIGI XVI

image

image

image

image

image

imageimage

imageimage

MARIE ANTONIETTE REINE :wub:
 
PM  Top
*Cristine*
view post Posted on 31/7/2006, 12:03 Quote




CITAZIONE (MARIE ANTOINETTE REINE @ 31/7/2006, 11:51)
ALTRI RITRATTI SU LUIGI XVI

(IMG:http://freepages.genealogy.rootsweb.com/~f...VI%20France.jpg)

MARIE ANTONIETTE REINE :wub:

ihihih in qst è uguale a quello del cartone animato...^^'....un pò cicciotto e goffo....
 
PM  Top
view post Posted on 31/7/2006, 12:49 Quote
Avatar

Marie-Antoinette

Group:
Member
Posts:
6,246
Location:
un po' di qua e un po' di là

Status:


Anche dai ritratti si vede che era un uomo buono... dall'espressione degli occhi!!!! Doveva nascere borghese, non reale... così sarebbe diventato un artigiano e la sua vita sarebbe stata più felice

image



Cuore ti amo ogni giorno sempre di più, e quando ti faccio innervosire per un motivo o per un altro al punto tale da sentire i tuoi sentimenti mutare a tal punto, ne muoio dentro.
Ti amo e ti amerò sempre!
ØnìKûräì



Gli uomini passano, le idee restano e continueranno a camminare sulle gambe di altri uomini. (G. Falcone)
 
PM Web  Top
*Cristine*
view post Posted on 31/7/2006, 12:51 Quote




anche antonietta doveva nascere borghese e non reale...o magari non doveva esser tanto sfortunata... (doveva andare in sposa a luigi la sorella maria cristina ke morì purtroppo per antonietta...)
e però forse non avrebbe mai incontrato fersen...^^....
 
PM  Top
view post Posted on 31/7/2006, 13:03 Quote
Avatar

Marie-Antoinette

Group:
Member
Posts:
6,246
Location:
un po' di qua e un po' di là

Status:


E se l'avesse incontrato ugualmente??? Era pur sempre una nobile e lui andava in giro per l'Europa

image



Cuore ti amo ogni giorno sempre di più, e quando ti faccio innervosire per un motivo o per un altro al punto tale da sentire i tuoi sentimenti mutare a tal punto, ne muoio dentro.
Ti amo e ti amerò sempre!
ØnìKûräì



Gli uomini passano, le idee restano e continueranno a camminare sulle gambe di altri uomini. (G. Falcone)
 
PM Web  Top
328 replies since 15/7/2006, 18:22
 
Reply